Le ricette di Natale: cotechino con purea di patate e mele

Il cotechino è un particolare insaccato, originario con ogni probabilità della zona del Friuli Venezia Giulia e diffusosi in seguito in tutto il nord Italia. Il suo nome deriva dalla cotica, la cotenna di maiale, ingrediente principale del composto con il quale il budello è riempito. Tradizionalmente viene consumato il primo (o l’ultimo) giorno dell’anno, accompagnato dalle lenticchie.
 

I cotechini sono una delle specialità natalizie delle quali andiamo più fieri. Li prepariamo con carni selezionate, provenienti da maiali allevati nel parmense, gli stessi utilizzati per i celebri prosciutti di Parma. Le parti dell’animale che scegliamo sono la cotenna, la guancia e i muscoli della spalla: dopo la macinatura gli ingredienti vengono impastati, inseriti all’interno del budello e il cotechino è scottato in acqua bollente. A questo punto, per poter essere consumato il cotechino dovrà essere cotto in acqua per ulteriori 35 minuti circa.
 

Per accompagnare questo piatto tradizionale abbiamo deciso di proporre una speciale versione del classico purea di patate che prevede l’aggiunta di mele: una maniera semplice per dare un pizzico di carattere in più alla ricetta. Per la purea utilizziamo le renette,  mele dalla polpa morbida e consistente, che si presentano piacevolmente asprigne e non esageratamente zuccherate.
 

INGREDIENTI
 

– patate rosse

– mele renette

– burro

– cotechino

– sedano, carote e cipolle

– sale e pepe in grani

– vino bianco
 

PROCEDIMENTO
 

Il cotechino che trovate sul banco della Gastronomia è semplicemente scottato in acqua bollente. Prima di essere consumato deve essere bollito in acqua per circa 35 minuti. Per la preparazione della purea, le patate vengono bollite in acqua con la buccia. Le mele, sbucciate e tagliate in dadi, sono saltate in padella con una noce di burro e un pizzico di sale. Le patate cotte sono scolate, spellate e schiacciate all’interno di una casseruola. Vengono aggiunte le mele ed il burro, mescolando la purea a fuoco basso. Per regolare la consistenza viene utilizzata la panna fresca.

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